Scottatura solare
Vi è mai capitato di pensare: «Mi espongo al sole solo per un attimo, non c’è bisogno di mettere la crema solare»? E in un attimo è già successo: scottatura solare. In caso di scottatura solare, la pelle si infiamma perché ha ricevuto una quantità eccessiva di radiazioni ultraviolette (raggi UV). Le zone colpite si arrossano, risultano calde al tatto, possono essere leggermente gonfie, dare una sensazione di tensione, provocare dolore, prurito e bruciore; in caso di scottature più gravi, sulla pelle si formano delle vesciche. Possono manifestarsi anche mal di testa, febbre, nausea con vomito e altri sintomi. L’esposizione prolungata al sole e, in particolare, le scottature aumentano il rischio di sviluppare un tumore della pelle. Chi ne è colpito dovrebbe allontanarsi dai raggi solari ai primi segni di scottatura. Spesso, per il trattamento delle scottature solari lievi è sufficiente il raffreddamento; se sono più gravi, si consigliano lozioni che leniscono la pelle o inibiscono l’infiammazione e farmaci antinfiammatori. In caso di vesciche sulla pelle o sintomi gravi (ad es. febbre, nausea) è opportuno ricorrere a cure specialistiche, talvolta anche in ospedale. La cosa migliore è proteggersi preventivamente con un buon prodotto solare. E se dovesse comunque succedere: venite a trovarci, saremo lieti di consigliarvi!

